La Commissione ha avviato una consultazione pubblica su un corpus unificato di norme per l’etichettatura dei prodotti tessili e correlati. L’obiettivo è fornire informazioni chiare ai consumatori, migliorare i processi di riciclaggio e riutilizzo e facilitare il rispetto delle norme da parte dei produttori.

Ai sensi dell’attuale regolamento sull’etichettatura dei prodotti tessili, le norme si limitano alla composizione fibrosa dei prodotti. Ciò determina una disparità tra gli Stati membri per quanto riguarda l’etichettatura relativa ad altri aspetti, come la manutenzione e le taglie.

La consultazione fa seguito a un invito a presentare contributi pubblicato ad agosto, che ha raccolto i primi riscontri di tutte le parti interessate dell’ecosistema tessile. La questione sollevata era se e come il regolamento debba essere adattato alle nuove sfide attuali, come l’emergere di nuove fibre e di nuove tecnologie di riciclaggio che richiedono una migliore identificazione delle fibre.

La consultazione in corso si concentrerà ora più specificamente sul modo in cui i consumatori possono ottenere informazioni pertinenti e accurate su diversi prodotti in modo comparabile e senza essere indotti in errore. Allo stesso tempo, valuterà come ridurre i costi di conformità per le imprese che operano sul mercato dell’UE e come garantire la chiarezza e la coerenza della legislazione.

L’aggiornamento delle norme attuali dell’UE includerà i prodotti tessili e correlati, quali l’abbigliamento, gli accessori di abbigliamento e alcuni prodotti domestici e per interni. Saranno inoltre esplorate soluzioni quali le tecnologie di etichettatura digitale.

La consultazione, che sarà aperta fino al 12 aprile 2024, è disponibile sul portale “Di’ la tua“. Successivamente, la Commissione intende presentare una proposta di revisione del regolamento sull’etichettatura dei prodotti tessili, come indicato nella strategia dell’UE per prodotti tessili sostenibili e circolari.

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